Parquet rovere: quale scegliere e come prendersene cura

Il parquet in rovere è una delle pavimentazioni in legno più pregiate e che ben si adatta ai diversi stili arredativi. Apprezzato per la sua resistenza e versatilità, il rovere è tornato ad essere il trend degli ultimi anni. La realizzazione di pavimenti in legno di rovere trova spazio non soltanto nel campo dell’edilizia ma anche nell’industria navale e nella produzione di mobili. Il parquet viene ricavato da tre specie di rovere: il rovere europeo, il rovere giapponese e il rovere americano.

Il rovere europeo, il cui nome scientifico è Quercus Petraea, è una delle essenze più pregiate. La piante cresce nelle zone centrali e meridionali del Vecchio Continente con clima temperato e può raggiungere un’altezza di oltre 30 metri.

Il rovere, grazie alle sue caratteristiche, si presta alla realizzazione di pavimentazioni in legno apprezzabili sia per l’alta qualità dal punto di vista estetico sia per la gli elevati standard di resistenza, che ne garantiscono una lunga durata nel tempo. Inoltre, il parquet in rovere conferisce grande eleganza a qualsiasi tipologia di ambiente, sia classico che moderno, grazie soprattutto ad un’ampia gamma di finiture e lavorazioni possibili.

Le finiture più richieste sono:

  • rovere naturale;
  • rovere sbiancato;
  • rovere decapato.

Finiture Parquet in rovere

parquet in rovere

Parquet rovere naturale

La colorazione naturale del rovere è bruna, tendente al giallo. Il parquet in rovere naturale vanta una versatilità eccezionale e, per questo motivo, può essere posato in qualsiasi ambiente, dalla camera da letto alla cucina, e persino nelle zone esterne della casa quali verande e terrazzi poiché l’essenza mostra possedere una forte resistenza agli agenti atmosferici.

Le sue interpretazioni e le possibili varianti permettono al rovere naturale di conferire carattere ad ambienti contemporanei oppure classici. Tornata molto in voga negli ultimi anni è la posa del parquet in rovere a spina di pesce.

La posa a spina di pesce esalta le naturali venature del rovere e può essere realizzata nelle varianti classica e francese (quest’ultima denominata anche spina di pesce ungherese).

Parquet rovere sbiancato

Il parquet in rovere sbiancato è ricavato dopo aver sottoposto il legno ad un processo di sbiancamento, il quale può essere più o meno intenso a seconda della tonalità che si desidera ottenere; dal rosato al bianco, con venature visibili o meno.

Il parquet in rovere sbiancato è la scelta ideale in ambienti moderni e di piccoli dimensioni, poiché è in grado di conferire luminosità alla stanza.

Molti interior designer hanno optato, durante la realizzazione dei loro progetti, per il parquet rovere grigio, diventato in seguito una delle finiture a vernice più richieste e utilizzate.

Parquet rovere decapato

La decapatura è una tipologia di finitura che viene solitamente eseguita su questo tipo di essenza allo scopo di ottenere un effetto parquet rovere chiaro. Da non confondere con il parquet rovere spazzolato, la finitura del parquet decapato consiste nel mettere in evidenza le venature naturali del rovere, che risulteranno essere più chiare rispetto alla tonalità del legno. L’effetto si ottiene applicando calce sul legno in seguito subirà varie cotture in forno. Inoltre, l’effetto può essere ottenuto anche tramite l’applicazione di appositi oli. Il procedimento effettuato al fine di ottenere la finitura tipica del parquet decapato è piuttosto complesso e pertanto inciderà ovviamente sul prezzo.

Parquet Rovere Prezzi

La spesa richiesta per la realizzazione di un pavimento in parquet di rovere varia molto dalla tipologia di parquet scelto (massello e prefinito), dalla dimensione dei listoni e listelli in legno, dalla finitura e dalla tipologia di posa.

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