La scelta di un pavimento in legno

Sicuramente la scelta di un parquet per la propria abitazione equivale alla garanzia di avere un ambiente accogliente ed elegante: che sia per una casa classica, dove il legno del pavimento va a sposare per stile ed essenza quello del mobilio, accostandosi perfettamente ad una tappezzeria dai colori tenui o anche dagli importanti drappeggi oppure per un’ abitazione moderna, dove il parquet può assecondare il minimalismo dell’arredo, con dei colori freddi o particolari piuttosto che andare a creare un apprezzabile contrasto con un arredamanto, magari laccato o estremamente essenziale, proprio per mediare l’impatto visivo, ma anche in un ambiente rustico dove una muratura irregolare, un mobilio spartano e degli oggetti antiquati possono essere valorizzati da questo pavimento importante e divenire così complementi di stile in un accostamento caldo e familiare.
Scegliere un pavimento in legno significa anche vivere quotidianamente una eccitante esperienza sensoriale in quanto il tatto e l’udito vengono costantemente appagati; il poter camminare a piedi nudi sul legno che per temperatura e consistenza è quanto di più piacevole e rilassante si possa provare, unitamente all’attenuazione del rumore dei passi o di oggetti che urtano il pavimento, che regala una pace inaspettata.

Pro e contro del pavimento in legno

Partiamo con il dire, in linea generale che, oltre a quelli stilistici già indicati come l’effetto di calore ed eleganza, l’alto valore estetico e la capacità di valorizzare qualsiasi ambiente, grande vantaggio del pavimento in legno è dato dall’alta capacità di isolamento termico e acustico presente per sua natura, nonché la morbidezza propria di un materiale naturale, cosa che lo rende da prediligere in caso ci fosse, ad esempio, la presenza di bambini in casa. D’altro canto non può essere definito totalmente esente da svantaggi per i quali bisogna osservare diverse accortezze: si gonfia con l’umidità, si può scalfire, si deteriora naturalmente con il tempo ed esiste il rischio di infiltrazioni o muffe sottostanti.

Vedi Anche  Parquet rovere: quale scegliere e come prendersene cura

Varie tipologie di parquet

La scelta del legno per una pavimentazione presenta molti vantaggi ma anche dei piccoli svantaggi e degli accorgimenti da rispettare nel caso si optasse per questa scelta, al fine mantenere al meglio la qualità, e la resa nel tempo, del pavimento stesso.

Per analizzare nel dettaglio pro e contro però, dobbiamo anche tenere conto dei diversi tipi di parquet esistenti che si differenziano tra loro per caratteristiche estetiche ma soprattutto per trattamenti e costi; possiamo individuare 4 tipologie di pavimentazioni in legno a partire dal laminato, che è un’alternativa decisamente economica al legno, composto da fibre di legno e resina e rivestito per realizzare le diverse essenze del legno.
Questo tipo di pavimentazione risulta di facile montaggio e richiede meno accortezze e manutenzione rispetto agli altri tipi di parquet. Non è molto resistente al calore ma presenta una messa in opera molto veloce ed è resistente ai graffi. Viene montato sopra ad un tappetino isolante che può andare ad incrementare la proprietà fonoassorbente.
Il parquet flottante: in sintesi sono dei pannelli preformati, con degli incastri che permettono il montaggio sopra al pavimento esistente senza l’utilizzo di colla e questo è già un gran vantaggio in quanto risulta essere removibile e facilmente riparabile in caso di necessità. E’ ecologico, ma non è adatto ad ambienti in cui è presente umidità, come bagno e cucina, in quanto potrebbe sviluppare muffe.
Il parquet prefinito, è composto da 2 strati di legno: uno sottostante meno pregiato e uno di legno nobile in superficie. Può essere levigato per la cura, è più economico del parquet classico e per questo è quello di utilizzo più comune seppure risulta più soggetto alle piccole infiltrazione ed è meno duraturo. E infine sua maestà: il Parquet classico, dove ogni pannello è un unico pezzo di legno al 100% e risulta di spessore più consistente rispetto alle altre tipologie , di conseguenza un ottimo isolante termico e altamente fonoassorbente; può essere levigato, e quindi riportato a nuovo, molte volte ed è decisamente resistente all’usura, ovviamente i costi sono più alti e la messa in opera più lunga e difficoltosa.

Vedi Anche  Posa flottante VS posa incollata

Messa in opera e manutenzione

Qualsiasi sia la scelta del prodotto, dell’essenza del legno e del materiale, è necessario rivolgersi ad esperti del settore per la giusta messa in opera cura e manutenzione del parquet.

Innanzi tutto è fondamentale impostare la montatura ad opera d’arte; partendo dalla livellatura del pavimento e dal passaggio della colla è fondamentale che il pavimento sia perfettamente regolare per poter garantire un allestimento corretto e resistente nel tempo.
Dopo il posizionamento dei listelli, qualsiasi essi siano, c’è da occuparsi della levigatura e della lucidatura dello stesso.

Per tutti questi passaggi possiamo offrirvi dei professionisti del settore, che si occuperanno , non solo di consigliarvi la scelta migliore, in base alle vostre esigenze e ai vostri gusti, ma sapranno effettuare un montaggio a prova di tempo valutando, su tutta Roma e provincia, quelle che sono le condizioni migliori per la vostra abitazione anche in base alla collocazione,al tipo di riscaldamento, ecc..

In conclusione l’unica cosa di cui vi rimarrà da preoccuparvi sarà lParquet- vantaggi e svantaggi di un pavimento in legno; sarà sufficiente non lavare il pavimento con acqua, meglio passare un aspirapolvere e, a seguire, un morbido panno inumidito e cercare di evitare tacchi e oggetti appuntiti.. Sarà molto meglio godersi il proprio parquet a piedi nudi!

Chiudi il menu