Tipi di parquet

tipi di parquet

tipi di parquet 

Il parquet in legno da sempre è stato considerato l’essenza dell’eleganza e l’ideale per chi predilige arredamenti molto raffinati, ma anche caldi e accoglienti. Il legno è un materiale vivo che dona calore e benessere ed è perfetto in ogni ambiente della casa. E’disponibile in tanti tipi di essenze e in tante tonalità di colore, che spaziano da quelle chiare a quelle brune, rosse o scure e in svariate finiture. Molto alla moda quelle sbiancate, decapate o anticate. La sua eleganza senza tempo lo trasforma in un classico dalle forme moderne da collocare in tutti gli ambienti da arredare con stile. A Roma c’è un’azienda specializzata nella vendita e nella posa in opera del parquet, che garantisce prodotti di altissima qualità. Dotata di personale altamente qualificato è capace di soddisfare ogni tipo di esigenza del proprio cliente. Offre inoltre un servizio di restauro e consolidamento delle vecchie pavimentazioni, riportandole al loro splendore originario.

Il parquet tradizionale: l’essenza dell’eleganza

L’azienda opera sul territorio di Roma e provincia. Nel suo punto vendita c’è una vasta esposizione di parquet in legno massello, prefinito e laminato con una vasta scelta di formati, colori e modelli tutti eleganti e di tendenza come, ad esempio, il parquet nero opaco o quello bianco. Tante le essenze come il rovere, il ciliegio, il teak, il larice e tanti altri, capaci di soddisfare ogni esigenza anche la più particolare. Il parquet in legno massello o tradizionale è molto resistente e di grande impatto visivo. I listelli di questo tipo di parquet sono costituiti interamente da legno nobile e con uno spessore minimo di 22 cm. Questo tipo di parquet resiste all’usura del tempo e attraverso la levigatura, che può essere effettuata più volte, può essere riportato al suo antico splendore. Questo tipo di pavimento garantisce anche un ottimo isolamento termico e acustico. A Roma c’è un’azienda specializzata nella messa in posa del parquet. Il mastro progettista e il suo staff, altamente preparato, dopo aver effettuato la messa in posa, sigilleranno i pori e levigheranno il parquet con macchine smerigliatrici di ultima generazione. Infine verrà effettuata la verniciatura per proteggere il parquet, l’inceratura che serve a far traspirare il legno e la finitura in olio per esaltare tutte le tonalità del legno. Esistono vari tipi di messa in posa, quella del parquet tradizionale è un lavoro molto elaborato e piuttosto lungo, poiché occorrono 15-20 giorni prima che il parquet sia calpestabile. Gli abili maestri artigiani effettueranno la posa incollata con un lavoro preciso e minuzioso, incollando i listelli di parquet sul vecchio pavimento.

Il parquet prefinito: praticità e funzionalità

Il parquet tradizionale è disponibile anche prefinito. Questo è ideale nei lavori di ristrutturazione poiché può essere facilmente collocato sul pavimento sottostante ed è subito calpestabile, in quanto viene lavorato a livello industriale ed è già levigato e preverniciato. I suoi listelli hanno uno spessore che va dai 3,5 mm ai 6 mm. E’ formato da due strati, uno in legno nobile ed un altro, che serve da supporto, in legno povero. A Roma opera un’azienda specializzata nella fornitura e messa in posa del parquet prefinito, che da anni opera con passione e serietà. Il personale sarà vicino passo dopo passo al cliente consigliando e scegliendo insieme il tipo di parquet prefinito, tra i molti diversi tipi.

Il parquet laminato: eleganza e convenienza

Il parquet laminato è una tipologia di pavimento in legno molto resistente ed anche economica. I suoi listelli sono formati dall’unione di diversi materiali, uniti tra di loro tramite la pressofusione. La parte centrale è formata da uno strato in fibre di legno, rivestito da uno strato stampato che riproduce fedelmente le varie essenze, in modo da essere molto simile ai veri parquet. La messa in posa di questi tipi di parquet può essere quella flottante, molto apprezzata per la sua praticità. Infatti per questo tipo di posa in opera non si usano nè chiodi e nè colla, poiché i vari elementi che compongono il parquet vengono incastrati e combinati tra di loro. In questo modo il parquet non viene incollato sul pavimento ma posato dopo aver isolato la superficie sulla quale si effettua la posa in opera.